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Il salotto del tè: Moi Self

 

Benvenuti nella terza puntata  del salotto del tè! Oggi con una bella tazza di tè nero fumante. L’autrice di oggi è Moi Self

Benvenuta sul blog, anche se non realtà non è la prima volta che ti leggiamo qua su Rubbs Books,ma fa sempre bene presentarsi, soprattutto per chi magari non di conosce. Chi sei?

Ciao Eros e ciao a tutti! È vero, sono stata ospite del tuo blog già una volta (solo in veste di blogger), quindi mi presento per chi non mi conosce: mi chiamo Giulia – in arte Moi Self. Ho fondato uno dei primi blog letterari italiani e sono una fotografa, grafica, scrittrice e bookstagrammer.

Partiamo subito con le domande dedicate al tuo libro, vedendo qualche tua storia su Instagram, ma anche tramite altri profili di altre bookblogger si può vedere come il tuo libro sia davvero curato non solo come copertina, ma proprio come stile grafico al suo interno.

Grazie! Sì, ho realizzato una silloge fotografica che unisce il mio lavoro di fotografa e grafica alla poesia.

 Il tuo libro è sia una raccolta di poesie, sia una raccolta di alcune foto scattate da te in persona. Come mai questa scelta di combinare questi due media che potrebbero sembrare distanti fra loro?

Foto di @profilo_bhu

Mi piace sperimentare e “Attimi di Vita” ne è un chiaro esempio 😀
La poesia e la fotografia sembrano due generi molto diversi tra loro, ma in realtà sono complementari: tramite parole ed immagini è più semplice arrivare al cuore del lettore.

 Scrivere poesie è abbastanza insolito, nel senso che difficilmente ci sono ragazzi/ragazze come te che si avventurano nella scrittura di componimenti in versi, anche perché nelle “nuove leve” il media poesia è una cosa data, quasi da vecchi. Come mai questa tua scelta di scrivere poesie e magari non un romanzo (che comunque richiede il suo tempo e il suo impegno)? E che rapporto hai con la poesia?

Ahimè, le nuove generazioni vedono sia il leggere che lo scrivere poesie “roba da vecchi”.
Nulla di più errato: la poesia è una forma di scrittura che si lega alla musica, che trasmette sensazioni in modo più potente di quanto faccia la narrativa, non a caso alcune poesie vengono trasformate in canzoni (il celebre duo Mogol e Battisti sono l’esempio lampante).
A dire la verità non si tratta di una scelta: sono sempre stata circondata dall’arte (mia nonna paterna ed il mio bisnonno materno in particolare erano poeti), quindi da piccola è stato molto semplice prendere in mano la penna e scrivere ciò che avevo nel cuore. Ma nella mia vita ho anche scritto racconti brevi fanta-horror e psicologici, oltre che romanzi particolari.
Le mie poesie sono nate da momenti tristi, quindi il mio rapporto è riassumibile così: trasformare il dolore in qualcosa di bello per poter andare avanti e far pace con il passato.

Oltre ad essere scrittrice sei quasi una tutto fare, sei una cantate, una blogger, un editor e mille altre cose. Quanto ti è servito di tutte le cose che fai e di cui ti occupi per la stesura delle poesie e alla creazione di un libro?

Mi hanno definito “trottola” per una ragione 😀
E’ vero, svolgo tantissime attività ed ho il privilegio di lavorare negli ambiti che amo.Per la stesura delle poesie, detto in parole povere: tutto fa brodo.In pratica, date le mille cose che faccio e le tante persone che frequento, è normale che qualcuno finisca tra le pagine dei miei libri o tra i versi delle mie poesie. Ed anche nei ringraziamenti, ma questi sono i “fortunati” 😀
Per la creazione del libro sì, ne ho parlato prima: lavorare come fotografa e grafica mi ha aiutato molto nel costruire “Attimi di Vita” dal concept alla realizzazione.

Ad un lettore che si incuriosisce al tuo libro vede di primo impatto “Moi Self” come autrice della raccolta, come mai hai deciso di usare il tuo nome d’arte e non il tuo nome reale?

È una domanda che mi pongono molti ed oggi svelerò il perché anche qui 😀
Moi Self è il mio nome d’arte ed alter ego: come cantante, fotografa, attrice, scrittrice…ovunque trovi scritto Moi Self e non Giulia.È stata una scelta che ho fatto nel 2008, quando ho deciso che Giulia e Moi Self andavano separate per privacy. Solo l’anno scorso ho cominciato a dire su instagram che il mio nome reale è Giulia, ma i libri continueranno ad essere firmati sotto pseudonimo.Il web ormai mi conosce così e non avrebbe senso, adesso, farmi chiamare in modo diverso: perderei tutti i miei lettori affezionati che ho acquisito negli anni 😀

 Questa, insieme alle ultime due è una delle domande che faccio più spesso agli autori quando gli intervisto,perché è una delle cose che mi piace di più leggere in un intervista di autori: Che cos’è per te l tuo libro?C’è chi lo paragona al proprio figlio chi un sogno che si realizza.

“Attimi di Vita” è un metabolizzare il passato, quindi direi che è terapeutico 😀
Non posso paragonarlo ad un figlio, anche se per “vedere la luce” mi ha fatto disperare (colpa mia che ho sempre progetti ambiziosi e mi intestardisco a farli come voglio io), ma come un sogno che si realizza sì: avevo sei anni quando ho scritto la mia prima poesia ed ho sempre sperato di poter pubblicare un libro come mia nonna paterna.

Curiosando, sempre nelle tue storie, sappiamo che sarà di prossima pubblicazione un tuo romanzo, ci puoi rivelare qualche dettaglio in esclusiva o è top secret?

Ebbene sì! Arriverà molto presto “Il Dio della guerra”, una storia che ha riscosso numerosi consensi su EFP e Wattpad e che, al momento, rappresenta il punto di svolta nella mia carriera da scrittrice.Ho osato, ho sfidato me stessa e sono cresciuta molto con i feedback degli utenti.La versione che sto per pubblicare sarà lievemente diversa da quella che nel 2015 sbarcò su EFP: è riveduta e corretta, perché insieme ai protagonisti sono cresci

A chi consiglieresti il tuo libro?

“Attimi di Vita” è consigliato a chi ama la vita e chi vuole comunque un libro diverso e che racchiuda in sé anche delle foto.

 La domanda finale: se dovessi dire in poche righe perché i lettori dovrebbero comprare il tuo libro quali sarebbero?

Per comprendere di non essere soli nel provare gioie e dolori. E, perché no, emozionarsi.

Ringrazio enormemente l”autrice per essersi proposta per quest’iniziativa. Inoltre se volete acquistare una copia del suo libro lo potete acquistare cliccando su tutta questa frase.

Spero che quest’ intervista vi sia piaciuta!

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