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Riassunti cinefili #2 : Film visti a Febbraio-Marzo 2019

 

Ritornano anche questo mese i miei riassunti cinefili,ovvero la rubrica nella quale vi parlo dei film che ho visto durante questi due mesi

Il primo film di cui vi parlo è Split, un film che volevo vedere da un sacco di tempo e che finalmente sono riuscito a recuperare. E cosa dire di questo film, mi è piaciuto davvero tanto, perchè oltre a darti una botta di ansia, è anche psicologico e la trama ti coinvolge davvero molto, film ben fatto. Per primo hanno ucciso mio padre è uno di quei film che normalmente non guarderei, la tematica così forte e l’attenzione che devi riservare per film del genere non è quella blanda che si dà a un classico film d’intrattenimento. Menomale però che ho guardato questo film su Netflix, un film spettacolare che rappresenta un momento della storia poco  analizzato e utilizzato nel cinema e anche negli altri media. Avevo sentito parlare di The Terminal durante una lezione a scuola , di inglese probabilmente, ed ero incuriosito dalla trama che parlava in qualche modo di viaggi ho cercato questo film su internet e l’ho trovato su Netflix. Ho trovato questo film davvero carino, il protagonista da una parte è spassosissimo, dall’altra è un po’ un esempio, dato che non si arrende mai fino a quando non realizza il suo sogno; poi Tom Hanks in questo film è davvero bravo a recitare la parte di Viktor, non vederei bene nessun attore al posto suo. Non è oro tutto ciò che luccica Alita Angelo Della Battaglia è la rappresentazione di questa frase. Avevo alte aspettative su questo film, sembrava davvero la figata del secolo e invece crolla tutto;  la pellicola risulta noiosa, in alcuni punti pensi “Eh qua è la scena perfetta per finire il film e fare dei seguiti” e invece no il brodo si allunga. A peggiorare poi il film ci sono i personaggi di Alita e  Hugo, la prima è anche la protagonista del lungometraggio (lo dice anche il titolo), ma risulta davvero fastidiosa, fa la eroina super wow super grande (inteso nel senso di gradassa) e ti viene voglia di prenderla a zappate in testa, per non parlare poi della sua fiamma Hugo che è uno streotipo bello e buono dal classico “Ero cattivo,ma sono pazzo di te e allora divento buono”, ho quasi preferito i cattivi in questo film, infatti speravo che Hugo e Alita venissero uccisi.

Partiamo con il dire che ogni tanto non ho voglia di vedere film molto lunghi, e Netflix viene in mio soccorso proponendomi i film interattivi, come quello di Black Mirror, ma dato che io sono alternativo/ trasgry devo guardare i prodotti per bambini e il mio occhio è passato su Stretch Armstrong: The Breakout, un film di supereroi nei quali i salvatori della città, sono appunto questi ragazzini elastici. Ma devo dire la verità, essendo un film interattivo ci sono più finali ed io ne ho visto solo uno e ovviamente non ho fatto salvare la città dagli eroi. Il Natale Di Angela è un altro dei film che durano poco, quasi un cortometraggio e mi ha abbastanza Infastidito, quasi più di un film classico. E’ un film per bambini, e va bene nel mio cervello lo metto in grassetto, ma non può essere così urticante e con la storiella che ti viene voglia di tirare padellate sui denti ai personaggi. Passiamo ora hai film più belli rispetto a questi due di cui vi ho appena parlato! E iniziamo parlando di Mia Martini “Io sono Mia”,che fa parte di quei film sui cantanti italiani del passato che la Rai, ormai sta proponendo da un anno. Che dire film bellissimo, nonostante io non sia mai stato un fan di Mia Martini, ma poi bravissima Serena Rossi che interpreta la cantante in un modo superbo. Infine in questa tranche da quattro film troviamo Sherlock Holmes contro Conan Doyle, un documentario sulla figura di Conan Doyle e della sua creatura Sherlock Holmes che in qualche modo gli ha salvato la vita, ma si può anche dire che l’abbia “rovinata”. Un documentario davvero ben realizzato e interessante, peccato che quasi nessuno l’abbia visto.

Ebbene si non abbiamo ancora finito con i film infatti ci sono altri quattro di cui parlare e fra questi spunta un altro film di supereroi e questa volta è di casa Marvel e stiamo parlando di Capitain Marvel pellicola da cui mi aspettavo leggermente di più invece mi è risultata abbastanza lento e senza epicità classica dei lungometraggi di cui ci ha abituato casa Marvel, Benvenuto Presidente! è una delle poche commedie italiane che mi è piaciuta davvero molto, non tanto per le risate che ho fatte, non ne ho fatta nemmeno una,ma  il film fa riflettere davvero tanto.Le scene trattate infatti non sono lontane da quello che sta succedendo nella politica attuale. Non vedo l’ora di vedere il suo seguito che parodizza su Salvini e Di Maio. Beata Ignoranza è un altro film italiano che ho trovato su Netflix e dato che ero nel mio momento “film italiani”  non potevo perdermelo, e anche su questo film ho un parere abbastanza positivo. Si non è il film del secolo, ma porta avanti deli spunti di riflessione davvero interessanti sull’utilizzo della tecnologia nelle nostre vite.  La combinazione poi dei due attori, ovvero Marco Giallini e Alessandro Gassmann, è davvero azzeccata, oltre perché bravi a recitare, entrano anche perfettamente nelle caratteristiche dei personaggi rappresentati, un po’ anche per il loro aspetto esteriore. Blood Diamond – Diamanti di sangue è un film con una tematica davvero profnda e poco conosciuta ovvero la provenenza dei diamanti e come le persone vengono sfruttate per ottenere il prezioso. Il film ha delle premesse e una trama davvero interessanti, ma il tutto risulta (purtroppo) un americanata pazzesca e noiosa. Mi aspettavo di più da un film del genere, ma soprattutto mi aspettavo di più da un film con Leonardo Di Caprio.

Looney Tunes: Back In Action è un film carinissimo e divertentissimo, pieno di gag spassose, la maggior parte delle volte per i due personaggi di Duffy Duck e Bugs Bunny, ma soprattutto pieno di personaggi dei cartoni della Warner Bros., ci sono personaggi estranei al mondo Looney Tunes come Shaggy e Scooby Doo che fanno una breve comparsa, ma che ho amato anch’essi. Un film davvero carino per passare un po’ di tempo a oziare sul divano. Tutte le volte che ti ho scritto ti amo è una di quelle commedie romantiche che tutte le mie amiche avevano amato e che ero dubbioso sul fatto che mi potesse piacere. Invece, nonostante la trama  possa risultare un po’ banale, mi ha particolarmente colpito e necessito del seguito del film perché il ragazzo con cui si è messa la protagonista non ha la mia approvazione, deve lasciarlo, muoviti cosa aspetti! Making Fun: The Story of Funko è il film documentario dedicato al mondo Funko, ovvero l’azienda che produce quelle belle statuine chiamate Funko Pop! che colleziono dall’anno scorso. E mi sembrava davvero bello, peccato però che si è rivelato un documentario più sul lato dei fan dei Funko e non di una cosa “teorica” che spiegava l’azienda dagli inizi fino ai giorni nostri.

Spero ce questo resconto di film vi sia piaciuto! Alla prossima!1

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